Minitutorial ( beauty )



Sfrutto quest' immagine per creare un breve tutorial di ritocco pelle,
premetto che non la ritengo una buona partenza per la qualità (decisamente bassa) e non solo, ma visto che è stata motivo di confronto... ne approfitto.


Diamo un primo occhio ai difetti più evidenti del nostro (malcapitato) soggetto..


Duplichiamo subito il nostro livello di sfondo e lavoriamo sul livello"copia".
Iniziamo con l'uso del pennello correttivo, "clonando" sui difetti più evidenti, prendiamo come zone di origine, punti vicini ai difetti stessi, ma con una texture un po' più pulita, facendo molta attenzione a coinvolgere soltanto le zone interessate..

Dopo una prima serie di passaggi l'immagine dovrebbe cominciare ad essere visivamente più piacevole.



Consiglio sempre di verificare il passaggio prima/dopo, cercando così di cancellare eventuali "eccessi".

Di seguito, evidenziate in bianco, le parti effettivamente ritoccate.

Il prossimo passaggio è diviso in due fasi:
con l'auslio delle curve e delle maschere, schiariremo zone fastidiosamente scure, viceversa, scuriremo quelle chiare...

Solitamente applico le curve, come livello di regolazione, ne riempio la maschera di livello in nero, e con il pennello bianco a bassa opacità, dipingo le zone da schiarire.





il primo step, la curva per schiarire.

Vediamo quindi, evidenziate, le zone spennellate in bianco sulla maschera del livello curve,
le zone dove la schiarita avrà effetto (interno occhi, occhiaie...)

l'effetto dopo la schiarita..


Secondo step, le curve a scurire.


Stesso procedimento come per le curve a schiarire, vediamo le zone interessate.


l'effetto ottenuto.


Come possiamo notare, le occhiaie ed i loro fastidiosi chiaroscuri, sono state migliorate "scolpendole" con la luminosità, senza quindi intaccare la texture originaria....
questo passo è stato raggiunto, dopo l'applicazione delle "curve", con altri piccoli colpi di pennello correttivo nelle zone ancora un po' "ruvide"...

Passiamo al colore del bianco degli occhi:
consiglio di lavorare su un nuovo livello, in metodo di fusione "colore",
con lo strumento contagocce, campioniamo il tono più neutro possibile all'interno del bulbo oculare,
quindi con un piccolo pennello morbido a bassissima opacità spennelliamo sino ad ottenere una piacevole omogeneità di tono,
ovviamente, le parti rosse molto intense, anche se divenute "neutre", saranno comunque più scure,
creiamo allora un nuovo livello con metodo di fusione "normale", campioniamo un tono chiaro del bulbo e, come sopra, spennelliamo gradualmente a bassa opacità, dalla pupilla verso l'esterno del bulbo,
applicando infine una sfocatura contenuta, la sfumatura dovrebbe poter risultare "credibile"

ovviamente con qualche colpetto di gomma andremo ad evitare che la sfocatura e le pennellate escano dalle zone interessate
i livelli di correzione degli occhi risultano grossomodo così...


Un ultimo passaggio, quello che la maggior parte dei tutorial ritengono la base di tutto, a mio avviso va dosato appena invece...
Selezioniamo la pelle escludendo tutti i dettagli (occhi, bocca, linee esterne, contorno naso etc...)
Lo strumento di selezione non è importante, consiglio pennello e maschera veloce, ma fondamentale è creare una selezione appena sfumata delle zone di pelle che necessitano ancora un aiuto.


Copiamo questa parte di livello, la sfuochiamo, ed aggiungiamo del "disturbo", possiamo applicare questo livello in metodo schiarisci ad opacità media oppure con metodo "normale" a bassa opacità...è solo questione di gusti, sconsiglio vivamente di eccedere...
Dopo la sfocatura verifichiamo la completa visibilità dei dettagli, è importante evitare che parti sfuocate coprano queste zone...
Questa sorta di "maschera", si presenta in questo modo.


questo il risultato finito



il prima/dopo


Qualche ulteriore ragguaglio:
questo "minitutorial" non ha nessuna pretesa in particolare, salvo quella di dare un 'intenzione diversa al fotoritocco beauty,
spostare l'attenzione verso le piccole correzioni, onde evitare la classica sfocatura indiscriminata.

Consiglio ai neofiti un uso spregiudicato del tasto F1...

Purtroppo è impossibile dare indicazioni precise in merito ai settaggi dei vari strumenti, ad esempio:
i diametri dei pennelli, la durezza utilizzata, i raggi delle sfocature o la quantità del disturbo...

Ogni passaggio è frutto di esperienza, gusto ed è soggetto ad ulteriori variabili come:
- tipo di originale (scansione da pellicola oppure file generato da fotocamera digitale)
- dimensioni dell'immagine stessa...


Ancora un paio di consigli:
- i soggetti fanno la metà del lavoro, evitare in fase di esercizio immagini troppo piccole, soggetti troppo difficili che richiederebbero degli eccessivi virtuosismi
- nell'ambiente commerciale il ritocco è visto per la maggior parte dei casi come un' ultima fase di make-up, l'eccesso nei vari passaggi è sempre sconsigliato.
-Il miglior ritocco è quello che non si vede.

1 commento:

Lollo ha detto...

scricciolando, sei un feeko 8)

k.